Leopoldo Verona : text

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Biografia
Cantautore poeta regista, è artista poliedrico. Nato in Sicilia [1951], di cultura e lingua greca per parte di madre, italiana per parte di padre, studi classici, laurea a Firenze in Architettura con la tesi "Teatro e Architettura". Parla più lingue e ha molto viaggiato, entrando in contatto con personalità e culture dei cinque continenti.

Rivelatosi come cantautore sin dalla fine degli anni '60, è figlio della canzone d'autore (da Brel a De André), ma più alla maniera dei menestrelli medievali o forse dei cantori greci. Le sue canzoni (ad oggi oltre un centinaio) sono state apprezzate da François Raubert (arrangiatore di Brel e Piaf, che, a Parigi, ha curato un arrangiamento per orchestra del suo recital “Semplicemente vivo”) e da Luciano Berio conosciuto a Firenze.

Come ideatore e interprete di coreografie si citano i due lavori per interprete solista "Nati per essere luce" e "Notturno" (Roma 1987, 1990) e lo spettacolo di danza e poesia "Transformaction" (Ascona, Svizzera, 1997).
Dagli anni '80 si dedica con sempre maggiore intensità a regie teatrali. L'incontro e l'amicizia con Orazio Costa Giovangigli segnano un'importante tappa in tale percorso, con più iniziative in Italia e in Grecia. Dal 1995 affronta a Milano la regia di numerose opere liriche: "Don Pasquale", "Le nozze di Figaro", "Manon Lescaut", "Il trovatore", "La bohème", "Madama Butterfly" e altre. Negli anni 2000-2001 collabora inoltre con il Forum di Assago di Milano.

Tra i lavori più recenti, la regia e l'allestimento scenico del concerto di musica e poesia "Nuvola di canto" e la direzione artistica del "Supercongresso dei Ragazzi per l'Unità " trasmesso in mondovisione dalla Rai (Roma 2002), che ha visto la partecipazione di 12.000 giovani di oltre 90 nazioni. Dall'estate 2002 - in collaborazione con l'Università di Verona, con enti pubblici e istituzioni culturali - è l'artista protagonista del progetto "I tesori di Gibì e Doppiaw", ispirato al fumetto creato da Walter Kostner. E' del 2005 l'uscita del CDROM "La ballata di Gibì e Doppiaw" (prodotto da AzioniMusicali), disco interattivo con sue canzoni dedicate in particolare ai più giovani e a genitori ed educatori, ideato e realizzato in collaborazione con lo stesso Walter Kostner (insieme a vari musicisti, due cori di bambini e altri solisti).
Dall'incontro con il pittore Giancarlo Pozzi è nato il libro d'artista "Vivere da morire" (2003) con sue poesie tratte dall'opera omonima, presentato anche all'OFFICINAarte di Flavia Zanetti (Magliaso, Svizzera) dove, nella primavera 2004, invitato alla mostra E.QUI.LIBRI presenta "Còsmosi": libro d'artista, esemplare unico che, nella realizzazione grafica e materica delle due poesie corpus del poemetto, visualizza - quasi a commentarne i versi - il concetto di una scrittura nel nulla. Nell'aprile 2005 l'opera viene esposta alla Biblioteca Cantonale di Bellinzona e, nel luglio, pubblicata dalla rivista svizzera "Quaderno dei Grigioni Italiani".

Per quanto riguarda gli scritti, da sottolineare gli interventi sulla rivista del Canton Ticino "Verifiche" e per il trimestrale italiano "il Quaderno Montessori". Per la poesia in particolare - in cui ha come maestri Dante e Leopardi, Foscolo Ungaretti ed Emily Dickinson come compagni di vita - oltre la già citata "Vivere da morire", vanno ricordate le raccolte "Uraneo" (versi del decennio 1967-77) ed "... esia" di fine degli anni '80, in cui la parola viene rappresentata attraverso l’ideazione di composizioni grafiche.

Nei ruoli di curatore dei testi e di regista, insieme al pianista Paolo Vergari ha realizzato una particolare edizione delle "Harmonies Poétiques et Religieuses" di Liszt ('prima' a Modena, Teatro delle Passioni, 2003; repliche a Capua in S.Angelo in Formis, e a S.Nicolò d'Arbia (Pc)). Nel 2004, in collaborazione con amici musicisti e con il pittore Toni Salmaso, ha presentato il suo recital di canto e poesia "Nuvole e sassi" alla Pieve di Urago Mella (Brescia), quindi (in omaggio al pittore Angelo De Bortoli) al Rainerum di Bolzano e, nel 2006, al teatro Monteverdi di Cremona, accompagnato per l’occasione da giovani dell’orchestra della Scuola Internazionale di Liuteria “A. Stradivari”. Della registrazione live del concerto è stato realizzato un CD.

Sua l'ideazione e la realizzazione dell'allestimento della mostra "La Donazione Baratti" negli spazi del Museo Civico Ala Ponzone di Cremona (settembre 2005) e la regia, insieme con il fotografo Mino Boiocchi, del video dell’esposizione. La sua collaborazione con l’artista è continuata con l’allestimento di due altre mostre.
Presso la Biblioteca Statale di Cremona, che nel 2006 gli ha dedicato un'importante mostra intitolata "...compagni di bellezza" accompagnata da un esauriente catalogo curato da Lia De Pra Cavalleri, è conservato, in un Fondo appositamente costituito, un significativo nucleo di suoi lavori, arricchito negli anni dalle nuove opere.

Nel giugno 2011, ispirandosi al suo breve testo poetico “se potessi”, il compositore John Palmer scrive una musica per piano affidata all’esecuzione della pianista Maria-Clara Thiele presentata in prima assoluta l’11 settembre 2011 a Gollma (Germania) e inserita poi nel suo programma di concerti per il 2012.

Negli ultimi anni, insieme al riordino dei suoi scritti, lavora alla realizzazione di un progetto, al quale tiene molto: selezionare, rielaborare e incidere una raccolta di “canti spirituali” composti tra gli anni ‘70 e il 2010, tappe importanti del suo percorso di vita e della sua ricerca artistica che consiste nella "ricerca di quei valori e di quelle forme che siano via per andare oltre il banale e l'artificiale, alla riconquista della normalità perduta dove ogni particolare è meraviglia".

http://www.bibliocremona.it/leopoldo-verona-compagni-di-bellezza-il-segno-la-parola-opere-1975-2005/